Descrizione
“Conservare il patrimonio: un dovere di oggi per le future generazioni”.
Realizzato nella biblioteca di Traversetolo un importante progetto grazie al contributo della Legge 18/2000 della Regione Emilia - Romagna
La biblioteca di Traversetolo, fulcro di cultura e apprendimento, grazie a un finanziamento del bando Legge 18/2000 sul 2024, ha potuto concretizzare un importante progetto di conservazione del suo patrimonio culturale. Con oltre 50.000 volumi e una vasta gamma di documenti, la Biblioteca ha migliorato la salvaguardia della sua collezione cartacea e, inoltre, si è intervenuto sui 600 documenti dell'Archivio dell'artista locale Renato Brozzi, che include lettere e carteggio con lettere originali di Gabriele D’Annunzio e documentazione fotografica.
Tra gli interventi, vi è stata l'installazione di tre data logger, moderni impianti per il monitoraggio delle condizioni ambientali (illuminazione, umidità, temperatura), essenziali per la corretta conservazione dei materiali. Inoltre, è stata chiesta una consulenza specialistica a una esperta esterna per potenziare la modalità di conservazione, in particolare dei 600 documenti dell'archivio Brozzi, di proprietà del Comune: le lettere, in particolare, sono state ricondizionate con specifica carta a ph neutro e archiviate in nuovi appositi raccoglitori. Infine, si è provveduto ad acquistare due armadiature in ferro, ideali per una ottimale conservazione anche rispetto a potenziali attacchi di microorganismi organici. Gli operatori della biblioteca sono stati sensibilizzati sulle corrette metodologie di conservazione anche grazie a un momento formativo.
La biblioteca di Traversetolo non è solo un luogo di lettura, ma anche un centro di attività per scuole e giovani, incontri con autori e docenti, e un punto di riferimento per la comunità. Il progetto di conservazione ha messo in sicurezza importanti documenti che possono ora essere più agevolmente utilizzati, tra l’altro, per laboratori e attività didattiche con le scuole e che saranno, così, a disposizione delle future generazioni.
Questi interventi si integrano con le azioni già in corso per favorire l’accessibilità e la digitalizzazione del patrimonio culturale, come previsto nel Bando PNRR e nel Bando POR FESR Digital Humanities relativi al museo Renato Brozzi e, in genere, a tutto il complesso della Corte Agresti, che ospitano biblioteca e museo.