Covid-19: Emilia - Romagna in zona GIALLA - Comune di Traversetolo

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Covid-19: Emilia - Romagna in zona GIALLA

Covid-19: Emilia - Romagna in zona GIALLA

 
Covid-19: Emilia - Romagna in zona GIALLA

Aggiornamento 10 gennaio 2022

Con l'ordinanza firmata dal ministro per la Salute Roberto Speranza (QUI) nella giornata di venerdì 7 gennaio 2022, da lunedì 10 gennaio 2022 l'Emilia-Romagna torna in zona gialla, vale a dire a "rischio moderato" per quel che riguarda la diffusione del contagio da covid-19.

Qui di seguito le misure previste per le zone gialle, anche alla luce dei decreti-legge che sono stati approvati in precedenza dalla presidenza del consiglio dei ministri, l'ultimo dei quali, il numero 54, lo scorso 29 dicembre 2021 (QUI).

Con successivo decreto-legge, approvato lo scorso 5 gennaio 2022, (QUI), è stato inoltre disposto l'obbligo vaccinale per tutti coloro che hanno compiuto i 50 anni. Per i lavoratori pubblici e privati con 50 anni di età, sarà necessario il Green Pass rafforzato per l’accesso ai luoghi di lavoro a far data dal prossimo 15 febbraio.

L'obbligo vaccinale senza limiti di età è stato inoltre esteso al personale universitario, equiparato a quello sanitario e scolastico.

 

Mascherina e distanziamento fisico 

  • Obbligatorio l’uso della mascherina al di fuori dell’abitazione, coprendo sempre bocca e naso contemporaneamente, ad esclusione di soggetti che stanno svolgendo attività sportiva, bambini di età inferiore ai 6 anni, soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina.
  • È inoltre fortemente raccomandato di non ricevere persone diverse dai conviventi, salvo che per esigenze lavorative o situazioni di necessità e urgenza. Nel caso, si consiglia fortemente l'uso delle mascherine.
  • I soggetti con sintomi respiratori e febbre maggiore di 37,5° devono restare a casa e contattare il proprio medico di base.
  • Invariate le altre misure di protezione: mantenere il distanziamento fisico di almeno 1 metro tra le persone, igienizzare frequentemente le mani tramite lavaggio e applicazione di gel disinfettanti.
  • Confermati tutti i protocolli anti-contagio per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali.
  • Nelle strade o piazze nei centri urbani, dove si possono creare situazioni di assembramento, può essere disposta per tutta la giornata, o in determinate fasce orarie, la chiusura al pubblico, fatta salva la possibilità di accesso e deflusso agli esercizi commerciali legittimamente aperti e alle abitazioni private.

Divieto di assembramento 

Resta in vigore, indipendentemente dal colore della fascia di rischio, il divieto di assembramento e la possibilità di chiudere strade e piazze, come previsto dal DPCM del 25 ottobre, non solo dopo le 21 ma anche lungo tutto l'arco della giornata, in tutto il territorio nazionale, fatta salva sempre la possibilità di accesso, e deflusso, agli esercizi commerciali aperti e alle abitazioni private.

 

Spostamenti

Per le zone gialle e bianche è possibile muoversi liberamente senza limitazioni.

 

Bus, metro, treni, aerei

A partire da lunedì 10 gennaio occorre il Green Pass rafforzato anche per salire a bordo di tutti i mezzi di trasporto, sia a lunga percorrenza, sia per il trasporto pubblico urbano. Per salire a bordo è già obbligatorio indossare la mascherina FFP2.

L'elenco comprende: treni dell’alta velocità, treni a lunga percorrenza, treni regionali, aerei; navi, autobus, tram, metropolitane. Sarà quindi impossibile spostarsi con i mezzi pubblici nelle città senza il green pass rafforzato. 

A bordo dei taxi è obbligatorio sia per il conducente, sia per il passeggero, indossare la mascherina, anche se l’autovettura è dotata di parete divisoria per separare passeggero e conducente. Resta vietato sedere al lato del guidatore.

 

ATTENZIONE: Per quel che riguarda il trasporto scolastico, gli studenti delle scuole primarie e quelli delle scuole secondarie di primo e secondo grado potranno continuare a utilizzare i mezzi di trasporto a loro dedicati senza Green Pass fino al 10 febbraio, in deroga alle misure anti-Covid che prevedono l’obbligo del Green pass rafforzato per salire a bordo dei mezzi pubblici.
La precauzione richiesta sarà l’utilizzo delle mascherine FFP2. Tale deroga è stata stabilita con un'ordinanza del ministro per la Salute, Roberto Speranza, firmata nella giornata di domenica 9 gennaio (Vai al testo integrale dell'ordinanza). 

 

Eventi e competizioni sportive

L'accesso agli eventi e alle competizioni sportive è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e la capienza consentita non può essere superiore al 50% all'aperto e al 35% al chiuso

 

Musei e mostre

Gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi ala chiuso e all’aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale. 

L’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti della certificazione verde rafforzata (Super Green Pass).

In zona gialla la capienza consentita nei locali al chiuso non può essere superiore al 50% di quella consentita e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli al chiuso per ogni singola sala.

 

Feste, sagre, congressi, cerimonie

Da lunedì gennaio occorrerà essere in possesso del Super Green Pass per le cerimonie civili e religiose, per le sagre e le fiere, per i centri congressi. Solo vaccinati e guariti possono frequentare piscine e centri benessere anche all’aperto.

 

Discoteche e sale da ballo

Restano chiuse fino al 31 gennaio 2022. Successivamente, fatte salve ulteriori proroghe delle misure restrittive, vi si potrà accedere solo con green pass rafforzato e terza dose, oppure con green pass rafforzato e tampone negativo fatto nelle precedenti 48 ore (può essere molecolare o antigenico).

 

Funivie e impianti sciistici

Nelle funivie e nelle cabinovie la capienza consentita sarà pari all’80% di quella massima e, a partire dal 10 gennaio, per accedere a tutti gli impianti di risalita, anche all’aperto, sarà necessario essere muniti di Super Green Pass.  

 

Didattica

La didattica in presenza continua ad essere garantita per ogni ordine e grado al 100%, salvo qualora si dovessero verificare eventuali casi di focolai e quarantene come già sta accadendo in molte classi su tutto il territorio nazionale. Permane, indipendentemente dalla classificazione delle zone, il rispetto dei protocolli e l’obbligo vaccinale per insegnanti e personale scolastico.

 

Bar, ristoranti, pub, pasticcerie, gelaterie

Sono possibili le attività di ristorazione all’aperto e al chiuso, rispettando i protocolli.

Fino al 31 marzo i clienti dovranno essere muniti di Super Green Pass, anche per le consumazioni all'aperto e al banco.

 

Alberghi e strutture ricettive

A partire dal 10 gennaio, e fino al 31 marzo, per soggiornare in alberghi e strutture ricettive sarà obbligatorio essere in possesso del Super Green Pass.

 

Esercizi commerciali e servizi alla persona

A partire dal 20 gennaio sarà necessario il Green Pass, almeno “base”, per accedere a:

  • Parrucchieri
  • Barbieri
  • Centri estetici e simili

A partire dal 1° febbraio occorrerà essere muniti di Green Pass “base” per accedere a:

  • Pubblici uffici
  • Servizi postali, bancari e finanziari
  • Le attività commerciali, fatte salve quelle necessarie per assicurare il soddisfacimento di esigenze essenziali e primarie come negozi di alimentari e farmacie (vai all’elenco completo)

Sale scommesse e sale bingo

Dal 10 gennaio fino al 31 marzo, per accedere alle attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò, occorrerà il Super Green Pass.

 

Centri termali e parchi tematici  

Dal 10 gennaio, e fino al 31 marzo, il Super Green Pass verrà richiesto anche nei parchi tematici e nei centri termali, salvo che per gli accessi necessari all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche. Obbligatorio anche nei parchi tematici e di divertimento.

 

Attività sportive. palestre, piscine, centri benessere

Per accedere a palestre e centri benessere, a partire dal 10 gennaio sarà necessaria la certificazione verde rafforzata, anche per l’accesso a piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere anche all'interno di strutture ricettive. Il Super Green Pass sarà richiesto, inoltre, anche per accedere agli spazi adibiti a spogliatoi e docce. Esclusi dall'obbligo gli accompagnatori delle persone non autosufficienti.

La limitazione è estesa anche agli sport di squadra e ai centri natatoripalestrecentri culturalisociali e ricreativi

 

Centri sociali, culturali e ricreativi

Dal 10 gennaio al 31 marzo occorrerà il Super Green Pass anche per accedere ai centri culturali, centri sociali e ricreativi, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione. Sono esclusi dall’obbligo i centri educativi per l'infanzia.

 

Visitatori RSA, strutture socio-assistenziali e socio-sanitarie

Già dal 30 dicembre 2021 possono accedere alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice soltanto i visitatori muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo, oppure vaccinazione con terza dose.

 

Aree e parchi gioco per bambini

Le disposizioni restano invariate. I bambini dai 6 anni in su devono indossare le mascherine. Sotto i 14 anni devono essere accompagnati da un adulto. Occorre sempre rispettare la distanza di un metro tra i bambini quando si usano i giochi.

 

La tabella del Governo che riassume le attività per le quali è necessario il Green Pass "base" o il Green Pass "Super"

 

L'elenco delle attività commerciali alle quali è possibile accedere senza Green pass perché considerate "essenziali" (Allegati 23 e 24 al Dpcm del 2 marzo 2021)

 

Aggiornamento 30 dicembre 2021

Quarantena, green pass rafforzato, trasporti, scuola: cambiano le regole dal 10 gennaio 2022 con il nuovo decreto-legge approvato ieri, mercoledì 29 dicembre 2021, dal governo.

A partire da quella data tutte le attività sociali e ricreative potranno essere svolte soltanto da chi ha il green pass rafforzato che viene rilasciato a vaccinati e guariti. Una regola che vale sia per le attività nei locali al chiuso, sia all’aperto.

Cambiano anche le regole della quarantena, che non dovrà più essere rispettata da chi è vaccinato con due dosi da meno di 4 mesi o con tre dosi. Rimane invece la quarantena per chi non è vaccinato.

Le norme approvate ieri entrano in vigore insieme ad alcune altre regole che erano state varate la scorsa settimana per l’impennata della curva epidemiologica.

 

Niente quarantena con 2 dosi entro i 4 mesi

Ecco le nuove regole della quarantena per chi ha avuto un contatto stretto con un positivo: non deve fare quarantena chi ha completato il ciclo vaccinale primario o la dose di richiamo o è guarito da 120 giorni. Fino al decimo giorno successivo all’ultimo contatto queste persone hanno l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 e di effettuare — solo se sintomatici — un test antigenico rapido o molecolare al quinto giorno successivo all’ultima esposizione al caso. La cessazione della quarantena o dell’auto-sorveglianza «consegue all’esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare, effettuato anche presso centri privati; in tale ultimo caso la trasmissione all’Asl del referto a esito negativo, con modalità anche elettroniche, determina la cessazione di quarantena o del periodo di auto-sorveglianza».

 

Per chi non è vaccinato isolamento di 10 giorni

Rimangono uguali le regole della quarantena per i non vaccinati: le persone non vaccinate che hanno avuto un contatto con una persona positiva hanno l’obbligo di rimanere in quarantena per 10 giorni.

 

Rimangono le stesse le regole della quarantena per i positivi: le persone asintomatiche risultate positive possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni a partire dalla data di prelievo del tampone risultato positivo, al termine del quale risulti eseguito un test molecolare (non antigenico) con esito negativo. Le persone sintomatiche risultate positive possono rientrare in comunità dopo un periodo di isolamento di almeno 10 giorni dalla comparsa dei sintomi accompagnato da un test molecolare con riscontro negativo eseguito dopo almeno 3 giorni senza sintomi.

 

Chi sono i contatti stretti

Sono le linee guida stilate dal ministero della Salute a identificare i contatti stretti delle persone risultate positive al Covid 19: i conviventi; chi ha avuto un contatto fisico diretto (per esempio la stretta di mano); chi è stato a contatto diretto non protetto con le sue secrezioni (ad esempio fazzoletti di carta usati); chi è stato a contatto diretto (faccia a faccia) per oltre 15 minuti a meno di 2 metri di distanza senza protezione in un ambiente chiuso; il passeggero in treno o in aereo seduto a meno di 2 posti di distanza; i compagni di viaggio e il personale addetto alla sezione dell’aereo o del treno dove la persona positiva era seduta; il personale sanitario senza adeguati dispositivi di protezione.

 

Dai ristoranti agli hotel, dove serve il super green pass

Il green pass rafforzato diventa obbligatorio dal 10 gennaio e fino alla cessazione dello stato di emergenza (31 marzo) per tutti i mezzi di trasporto: aerei, treni, navi, autobus, metropolitane e treni regionali. Negli alberghi e in tutte le strutture ricettive. Per le feste conseguenti alle cerimonie civili e religiose (come i matrimoni), per le sagre e le fiere, per i centri congressi. Solo vaccinati e guariti possono sedersi al ristorante anche all’aperto, frequentare piscine e centri benessere anche all’aperto. La limitazione è estesa agli sport di squadra e ai centri natatori, ai centri culturali, sociali e ricreativi. Anche per andare a sciare servirà il «super» green pass, negli «impianti di risalita con finalità turistico-commerciale anche se ubicati in comprensori sciistici».

 

Bus, metro, treni, aerei: solo vaccinati o guariti

Green pass rafforzato anche per tutti i mezzi di trasporto, sia a lunga percorrenza, sia per il trasporto pubblico urbano, che fino ad ora era rimasto escluso. Per salire a bordo di tutti questi mezzi è già obbligatorio indossare la mascherina Ffp2. L’elenco dei nuovi obblighi, che entreranno in vigore dal 10 gennaio, comprende: treni dell’alta velocità; treni a lunga percorrenza; treni regionali; aerei; navi; autobus; tram; metropolitane. Sarà quindi impossibile spostarsi con i mezzi pubblici nelle città senza il green pass rafforzato. A bordo dei taxi è obbligatorio sia per il conducente, sia per il passeggero indossare la mascherina, anche se l’autovettura è dotata di parete divisoria per separare passeggero e conducente. Resta vietato sedere al lato del guidatore.

 

Stadi, pubblico ridotto: all’aperto soglia del 50%

Vista l’impennata della curva epidemiologica il governo ha deciso di ridurre nuovamente la capienza degli impianti sportivi. In base alle nuove disposizioni la capienza prevista per gli impianti sportivi all’aperto è pari al 50% di quella massima consentita, al chiuso è pari al 35% di quella massima consentita. Negli stadi e nei palazzetti dello sport all’aperto e al chiuso sarà sempre obbligatorio esibire il green pass rafforzato e indossare la mascherina. È vietato il consumo di cibi e bevande sia negli impianti all’aperto, sia in quelli al chiuso e non è consentita la vendita di prodotti alimentari all’interno. Il protocollo già in vigore prevede che ci siano percorsi separati per l’ingresso e l’uscita degli spettatori. Si devono prevedere meccanismi che evitino gli assembramenti e i posti devono essere numerati.

 

Le Ffp2 obbligatorie per cinema e autobus

È già in vigore l’obbligo di indossare le mascherine anche quando ci si trova all’aperto e pure quando si è in zona bianca. È in vigore anche l’obbligo di portare le mascherine di tipo Ffp2 in occasione di spettacoli accessibili al pubblico che si svolgono all’aperto e al chiuso in teatri, sale da concerto, cinema, locali di intrattenimento e musica dal vivo (e altri locali assimilati); eventi e competizioni sportive che si svolgono al chiuso o all’aperto. In tutti questi luoghi è anche vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso. La mascherina Ffp2 è obbligatoria a bordo di: treni, aerei, navi, autobus, tram, metropolitane.

 

Scuole, lo screening dei militari

Con una nota inviata alle scuole il ministero dell’Istruzione ha avviato la rilevazione del fabbisogno di mascherine FfP2 da distribuire secondo quanto previsto dal decreto legge approvato prima di Natale. In particolare «sarà rilevato il fabbisogno delle mascherine necessarie per il personale “preposto alle attività scolastiche e didattiche nelle scuole dell’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado, dove sono presenti bambini e alunni esonerati dall’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie”». La nota prevede che «i dirigenti scolastici dovranno indicare i quantitativi necessari entro il prossimo 4 gennaio in modo che la distribuzione possa essere organizzata in tempo per il rientro». Il commissario Francesco Paolo Figliuolo avvierà anche lo screening nelle scuole con l’ausilio dei militari.

 

Fino alla fine di gennaio niente feste e discoteche

Fino al 31 gennaio 2022: sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto; saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati, dove si svolgono eventi, concerti o feste comunque denominati, aperti al pubblico. Una circolare del Viminale ha raccomandato l’intensificazione dei controlli in vista del Capodanno da estendere anche al giorno precedente e a quelli successivi in modo da evitare assembramenti anche se non si tratta di eventi organizzati. Nelle abitazioni private non è possibile prevedere alcun divieto, ma viene comunque raccomandato di evitare incontri con molte persone e in ogni caso di indossare la mascherina in presenza di persone con fragilità e persone anziane.

 

Il green pass rafforzato sarà valido per sei mesi

Il governo ha stabilito che dal 1° febbraio il green pass rafforzato abbia validità per sei mesi dall’ultima somministrazione di vaccino o dal certificato che attesta la guarigione.

 

 

Aggiornamento 24 dicembre 2021

Il consiglio dei ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha approvato ieri, giovedì 23 dicembre 2021, un nuovo decreto-legge (QUI) che introduce misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

 

Green Pass

Dal 1° febbraio 2022 la durata del green pass vaccinale è ridotta da 9 a 6 mesi. Inoltre, con ordinanza del ministro della Salute, il periodo minimo per la somministrazione della terza dose sarà ridotto da 5 a 4 mesi dal completamento del ciclo vaccinale primario.

 

Mascherine

  • obbligo di indossare le mascherine anche all’aperto e anche in zona bianca;
  • obbligo di indossare le mascherine di tipo FFP2in :
    • cinema;
    • teatri e sale da concerto;
    • locali di intrattenimento e assimilati (come i musei);
    • stadi e grandi eventi;
    • eventi sportivi;
    • mezzi di trasporto a lunga percorrenza e aerei;
    • mezzi pubblici locali.

E' vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso durante gli eventi.

 

Ristoranti e locali al chiuso

Fino alla cessazione dello stato di emergenza, si prevede l’estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato alla ristorazione per il consumo anche al banco.  

 

Eventi, feste, discoteche

Inoltre, è stato stabilito che fino al 31 gennaio 2022

  • sono vietati gli eventi, le feste e i concerti, comunque denominati, che implichino assembramenti in spazi all’aperto;
  • saranno chiuse le sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Ingressi di visitatori in strutture socio-sanitarie e RSA

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

 

Estensione del Green Pass

Estensione dell’obbligo di Green Pass ai corsi di formazione privati svolti in presenza.

 

Estensione del Green Pass rafforzato

Estensione dell’obbligo di Green Pass rafforzato a:

  • al chiuso per piscine, palestre e sport di squadra;
  • musei e mostre;
  • al chiuso per i centri benessere;
  • centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche);
  • parchi tematici e di divertimento;
  • al chiuso per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia);
  • sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

 

STATO DI EMERGENZA  e Super Green Pass: prorogati al 31 marzo

 

Con il decreto-legge n. 172 del 26 novembre 2021 (QUI), il Consiglio dei Ministri, su proposta del presidente Mario Draghi e del ministro della Salute Roberto Speranza, ha introdotto nuove misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da covid-19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali.

Tra queste, l'obbligo del Green pass rafforzato per accedere a determinate attività anche in zona bianca, inizialmente previsto dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022 e successivamente prorogato fino al 31 marzo 2022, unitamente allo stato di emergenza, con il decreto legge approvato il 14 dicembre 2021.

Il testo del dl n.172 prevede una serie di misure in quattro ambiti:

  1. Obbligo vaccinale e terza dose (o del richiamo nel caso di chi ha fatto il vaccino monodose Johnson & Johnson);
  2. Estensione dell’obbligo vaccinale a nuove categorie; 
  3. Istituzione del Green Pass rafforzato;
  4. Rafforzamento dei controlli e campagne promozionali sulla vaccinazione.
     

Obbligo vaccinale e terza dose

Il decreto legge prevede di estendere l’obbligo vaccinale alla terza dose a decorrere dal 15 dicembre e con esclusione della possibilità di essere adibiti a mansioni diverse.

 

Obbligo vaccinale per nuove categorie 

Il provvedimento stabilisce l’estensione dell’obbligo vaccinale a ulteriori categorie a decorrere dal 15 dicembre. 

Le nuove categorie coinvolte saranno:

  • Personale amministrativo della sanità;
  • Docenti e personale amministrativo della scuola;
  • Militari;
  • Forze di polizia (compresa la polizia penitenziaria), personale del soccorso pubblico.
     

Super Green Pass

A decorrere dal 6 dicembre 2021 e fino al 31 marzo 2022, per l'accesso a determinate attività anche in zona bianca è necessario il Green Pass rafforzato, che vale solo per coloro che sono o vaccinati o guariti dal covid-19. Per ottenere la certificazione verde rafforzata non sarà quindi sufficiente il tampone.

L'obbligo di Super Green Pass per accedere a determinate attività, inizialmente  previsto dal 6 dicembre al 15 gennaio, è stato ulteriormente prorogato fino al 31 marzo 2022.

Inoltre, nell’eventuale passaggio di colore di una regione, in base agli indici di ospedalizzazioni e contagi si eviteranno restrizioni per le persone vaccinate.

 

Cosa si puoi fare con il Super Green Pass in zona bianca, gialla e arancione:
 

  • Obbligo della mascherina negli ambienti al chiuso (obbligo all’aperto per la zona gialla e arancione)
  • Prendere i mezzi pubblici
  • Andare al bar e al ristorante al chiuso
  • Stare seduti al tavolo senza limiti di persone
  • Andare in palestra e nelle piscine al chiuso
  • andare al cinema, al teatro e nei musei
  • Assistere a spettacoli, eventi e competizioni sportive (accedere a stadi e palazzetti dello sport)
  • Andare in discoteca e nelle sale gioco
  • Assistere a cerimonie pubbliche
  • Muoversi liberamente, anche fuori dalla propria regione

Cosa si può fare con il Green Pass base in zona bianca:
 

  • Obbligo di indossare la mascherina negli ambienti al chiuso
  • Prendere mezzi pubblici
  • Andare in palestra o piscina
  • Andare nei ristoranti all’aperto
  • Non ci sono limitazioni agli spostamenti

Cosa si può fare con il Green Pass base in zona gialla:
 

  • Obbligo di indossare la mascherina negli ambienti all’aperto
  • Consentito il servizio di asporto e la consegna a domicilio
  • Nessuna limitazione per gli spostamenti

Cosa si può fare con il Green Pass base zona arancione:
 

  • Non si può uscire dal comune di residenza, se non per motivi di lavoro, necessità ed urgenza
  • Non si può andare al ristorante
  • E' possibile prendere cibo da asporto

Cosa si può fare con il Green Pass base e con il Super Green Pass in zona rossa:
 

  • Non si può uscire dal comune di residenza se non per motivi di lavoro, necessità ed urgenza
  • I ristoranti e i bar sono chiusi
  • E' consentito solo l’asporto e la consegna a domicilio
  • I negozi sono chiusi ad esclusione di supermercati, edicole, tabaccherie, farmacie e quelli con codice Ateco consentito

 

Altre misure 

Il decreto legge del 26 novembre prevede un rafforzamento dei controlli da parte delle prefetture che devono prevedere un piano provinciale per l’effettuazione di costanti controlli e sono obbligate a redigere una relazione settimanale da inviare al Ministero dell’interno.

Viene inoltre potenziata la campagna di comunicazione in favore della vaccinazione e sono previste le seguenti misure: 
 

  • E' già consentita la terza dose di vaccino a 5 mesi dalla seconda;
  • Dal 1° dicembre è possibile prenotare la dose richiamo anche per la popolazione che rientra nella fascia d’età superiore ai 18 anni;
  • Il via libera, previa autorizzazione delle autorità sanitarie competenti, alle campagne vaccinali per la fascia di età 5-12 anni.


Per maggiori informazioni è possibile consultare le FAQ ufficiali del Governo (QUI)

 

 

 

Le disposizioni valide zona per zona:

ZONA BIANCA

ZONA GIALLA

ZONA ARANCIONE  

ZONA ROSSA 

 

 


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