TARI 2021: Consegnati gli avvisi di pagamento della prima rata - Comune di Traversetolo

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TARI 2021: Consegnati gli avvisi di pagamento della prima rata

TARI 2021: Consegnati gli avvisi di pagamento della prima rata

 
TARI 2021: Consegnati gli avvisi di pagamento della prima rata

AGGIORNAMENTO 18 maggio 2021

TARI 2021: Consegnati gli avvisi di pagamento della prima rata

Dopo il ritardo nel recapito degli avvisi di pagamento della prima rata Tari 2021 (scadenza 30 aprile 2021), a far data dal 14 maggio la consegna degli avvisi risulta essere terminata.

Si ricorda, pertanto, che se il pagamento verrà effettuato entro la fine del mese di maggio 2021 non si incorrerà nell’applicazione delle sanzioni e degli interessi.

Per dubbi o chiarimenti, oltre che per la ristampa o il rinvio dell’avviso tramite mail, restano a disposizione:

Call center Iren al numero verde 800-969696 attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 18.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00;

Indirizzo mail servizioclienti@gruppoiren.it;

Ufficio Tributi del Comune tel. 0521 344524

Indirizzo mail tributi@comune.traversetolo.pr.it

 

AGGIORNAMENTO

Si comunica che a causa di un problema tecnico del gestore Iren Ambiente gli avvisi di pagamento della prima rata della TARI 2021 potrebbero essere recapitati in ritardo rispetto alla scadenza prevista per il pagamento fissato al 30 aprile 2021. Come riportato negli avvisi, saranno ritenuti regolari i pagamenti effettuati entro e non oltre 15 giorni la data di ricevimento, senza incorrere nelle applicazioni delle sanzioni e degli interessi.

 

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Il pagamento della prima rata della Tari 2021 ha il termine al 30 aprile 2021.

Il consiglio comunale nella seduta di mercoledì 31 marzo ha deliberato per alcune tipologie di utenze non domestiche il rinvio del pagamento della prima rata al 30 giugno 2021. La volontà dell'amministrazione comunale, alla base della decisione, è quella di non gravare ulteriormente sulle finanze di alcune categorie particolarmente colpite dalla crisi economica e occupazionale conseguente alla emergenza sanitaria da covid-19.

 

Le attività che beneficeranno del rinvio del pagamento sono:

  • le attività agricole con produzione e vendita in locali specifici;
  • le attività industriali (categoria tariffaria 16, come da Regolamento);
  • le attività non domestiche di pubblico esercizio rientranti nelle categorie “Cinema e Teatri”, “Musei e Agenzie viaggio”, “Ristoranti e pizzerie”, “Bar, caffè e pasticcerie”, “Asporto e mense”; “Palestre”, “Commercio al dettaglio non alimentari” (esclusi farmacie, rivendite tabacchi, edicole) e “Parrucchieri, barbieri, estetisti”.

 

Sono state inoltre approvate anche per l’anno 2021 le riduzioni covid per le utenze domestiche in situazioni di disagio e per alcune categorie di utenze non domestiche che hanno subito importanti limitazioni alla propria attività a causa dell’obbligo di chiusura.

 

Le riduzioni saranno le seguenti:

 

Utenze non domestiche

 

1. Attività appartenenti alla categoria tariffaria 2) Cinema e Teatri: viene prevista una riduzione del 100% sia sulla quota fissa che sulla quota variabile, ovvero per l’intero importo corrispondente a quanto dovuto nella seconda rata Tari 2020;

 

2. Attività appartenenti alla categoria tariffaria 1) Musei e Agenzie di viaggio: viene prevista una riduzione del 80% sia sulla quota fissa che sulla quota variabile, ovvero per un importo corrispondente all’80% di quanto dovuto nella seconda rata Tari 2020;

 

3. Attività appartenenti alla categoria tariffaria 17) Esercizi classe A (Ristoranti, pizzerie): viene prevista una riduzione del 60% sia sulla quota fissa che sulla quota variabile, ovvero per un importo corrispondente al 60% di quanto dovuto nella seconda rata Tari 2020;

 

4. Attività appartenenti alla categoria tariffaria 3) Palestre e 18) Bar, Caffè, Pasticcerie: viene prevista una riduzione del 50% sia sulla quota fissa che sulla quota variabile, ovvero per un importo corrispondente al 50% di quanto dovuto nella seconda rata Tari 2020;

 

5. Attività appartenenti alla categoria tariffaria di Commercio al dettaglio: viene prevista una riduzione del 50% sulla quota variabile dovuta nella seconda rata Tari 2020;

 

6. Attività appartenenti alla categoria tariffaria di Asporto e Mense: viene prevista una riduzione del 40% sulla quota variabile dovuta nella seconda rata Tari 2020;

 

7. Attività appartenenti alla categoria tariffaria 13) Parrucchiere, Barbiere, Estetista: viene prevista una riduzione del 20% sulla quota variabile dovuta nella seconda rata Tari 2020.

 

Utenze domestiche

 

L’applicazione del bonus sociale, di cui all’articolo 3 e 4 della delibera ARERA 158/2020, a tutte le utenze disagiate che già sono in possesso delle condizioni e dei requisiti richiesti per il riconoscimento del bonus sociale per le utenze luce, acqua e gas, con una riduzione del 10% della tariffa variabile intesa come quota una tantum ed in ogni caso nei limiti della quota variabile dovuta.


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