Il Comune a sostegno dell'istituto scolastico locale - Comune di Traversetolo

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Il Comune a sostegno dell'istituto scolastico locale

Il Comune a sostegno dell'istituto scolastico locale

 
Il Comune a sostegno dell'istituto scolastico locale

Riparte la scuola e il Comune fa il punto sul sostegno all’istituto scolastico comprensivo locale: nel 2020 oltre un milione e centomila euro a bilancio a favore dell'i.c. locale

 

Tra mercoledì 7 e lunedì 12 aprile hanno riaperto le loro aule i nidi, le scuole dell’infanzia e primaria, le scuole secondarie di primo grado. E il Comune di Traversetolo fa il punto sulle azioni intraprese a beneficio dell’istituto comprensivo locale (scuola dell’infanzia “Micheli” di Vignale, primaria “D’Annunzio”, secondaria di primo grado “Manzoni”) negli ultimi due anni scolastici, in cui le attività sono state segnate dalla pandemia. Un sostegno, quello dell’amministrazione all’i.c., che è passato anche da significativi contributi economici messi in campo: oltre un milione e centomila euro sul bilancio 2020. Si è trattato di fondi per l’edilizia scolastica per più di un milione e 73 mila euro e di 45 mila e 400 euro per servizi scolastici, progetti, attività ecc. A questi si aggiungono 27 mila e 550 euro venuti da finanziamenti ministeriali.

Tra i contributi del 2020 ci sono anche circa 12mila euro di finanziamento straordinario erogati a dicembre, a fronte di una richiesta della scuola che l’amministrazione ha accolto con convinzione, per essere di supporto all’i.c. nell’affrontare le spese impreviste di gestione dell’anno scolastico ‘20/‘21 causate dall’emergenza sanitaria.

 

Anche questi ‘numeri’ sono un segnale dell’attenzione costante da parte dell’attuale giunta nei confronti dell’istituto comprensivo – commenta l’assessore alla Scuola Elisabetta Manconi -, del desiderio di affiancare docenti, studenti e famiglie nel miglior modo possibile. L’impegno a sostenere l’attività educativa e didattica, oltre che attraverso la collaborazione continua e la promozione di progetti, passa anche dal supporto economico, per potenziare l’esistente e rendere possibili nuove realizzazioni, come ad esempio la riqualificazione complessiva del parco dell'istituto comprensivo”.

 

Di questo importante progetto, affidato a uno studio di architettura e condiviso con i soggetti coinvolti, partiranno a giugno i lavori del primo stralcio, già affidato, che verranno effettuati entro settembre; quelli del secondo stralcio saranno eseguiti compatibilmente con le procedure di gara.

L’opera ha un costo di 850 mila euro: 250 mila del primo stralcio stanziati dal Comune, 457 mila potranno arrivare da bandi ministeriali a cui il Comune ha partecipato, i restanti 143 mila potranno essere finanziati con fondi ministeriali per l’edilizia scolastica. Un progetto di ampio respiro, a cui l’amministrazione tiene in modo speciale: interessa, infatti, un’area di circa settemila metri quadrati dove saranno realizzate sei aule didattiche all’aperto, percorsi esterni, orti. Gli spazi saranno caratterizzati da una forte flessibilità, che permetterà il loro utilizzo anche da parte di fruitori che non siano studenti: l’obiettivo, infatti, è renderli il fulcro di una serie di attività in cui coinvolgere l’intera cittadinanza e le associazioni, insieme a tutte le scuole del territorio, in un vero e proprio “spazio di comunità”.

 

Svariati interventi sono stati attuati nello scorso anno scolastico grazie ai finanziamenti comunali, e continuano a esserlo in quello corrente. Di particolare rilevanza, nonché di significativo impatto economico, quelli per la riqualificazione energetica della scuola primaria “D'Annunzio”, che ha visto la sostituzione dei serramenti nella parte di edificio ampliato negli anni ’90, per un importo di 140mila euro. Così come il rifacimento dell'impianto di riscaldamento della stessa scuola e della mensa, a disposizione anche della media, con un costo di 35mila euro, e dei cancelli di accesso all’istituto.

 

Grazie ai fondi comunali è stato possibile acquistare strumentazioni informatiche, in particolare per potenziare la didattica a distanza che si è resa indispensabile durante il lockdown. Sono stati sviluppati: laboratori e attività presso la biblioteca, il Museo Renato Brozzi, l’Oasi di Cronovilla; il progetto Giocampus di attività motoria ed educazione a corretti stili di vita; lo sportello psicologico dedicato ad alunni/e e alle loro famiglie. Sono stati portati avanti diversi progetti, tra cui il “Progetto 0/6” per un sistema educativo integrato, quello del mini rugby, lo scambio con una scuola media del paese gemellato di Oraison e sono stati acquistati materiali didattici per le tre scuole dell'istituto.

 

Infine, grazie a fondi ministeriali, sono stati messi in sicurezza gli impianti antincendio della elementare “D’Annunzio” e della media “Manzoni” e potenziata la rete dati, è stata effettuata la manutenzione straordinaria dell’impianto elettrico della “D’Annunzio” per rendere fruibili alcune aule, così come è stata possibile proseguire nella manutenzione straordinaria della scuola dell’infanzia di Vignale: iniziata nel 2019 con la riqualificazione del “capotto” e il rifacimento di illuminazione interna, serramenti, centrale termica, è proseguita nel 2020 con la ristrutturazione di bagni e corrimani; nel 2021 è prevista la riqualificazione architettonica degli interni e della parte esterna della scuola dell’infanzia, per un costo di 120 mila euro.

 

Da ricordare, inoltre, che l’amministrazione attiva i servizi scolastici comunali di trasporto, mensa, prescuola, post e doposcuola. Nonostante, la normativa anticovid abbia provocato un aggravio di costi per il Comune le tariffe per le famiglie non sono state aumentate e sono stati mantenuti tutti i servizi, adeguandoli alle misure di sicurezza richieste. Sempre in tempo di pandemia, grazie a un progetto regionale, sono stati acquisiti fondi per ridurre le rette dei nidi.

Infine, sia per il 2020 che per il 2021, ammontano a quasi 320 mila euro complessivi i contributi per: educatori per l’integrazione scolastica di alunni e alunne con disabilità residenti a Traversetolo; progetti educativi socializzanti e di prevenzione del disagio; educatori domiciliari e per l'integrazione dei minori con disabilità nelle attività extrascolastiche ricreative come i centri estivi. Parte di questi fondi sono ministeriali, parte comunali, trasferiti all’Azienda Pedemontana sociale.


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