Giocampus alla “D’Annunzio” per 17 classi e 400 alunni - Comune di Traversetolo

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Giocampus alla “D’Annunzio” per 17 classi e 400 alunni

Giocampus alla “D’Annunzio” per 17 classi e 400 alunni

 
Giocampus alla “D’Annunzio” per 17 classi e 400 alunni

Educare bambini, bambine e adolescenti a uno stile di vita sano, attraverso un’adeguata attività motoria e una corretta alimentazione. Far apprendere la “cultura del benessere” è l’obiettivo primario del progetto Giocampus, che si rivolge, attraverso i più giovani e le più giovani, anche alle loro famiglie e a tutta la comunità educativa. Giocampus, che in questo anno scolastico ha compiuto vent’anni, è stato attivato anche a Traversetolo, nella scuola primaria “D’Annunzio”, grazie a una “alleanza educativa” tra Comune, che ha finanziato l’azione, istituto scolastico e Cus Parma, che ha dato braccia e gambe al progetto. Dall’anno scorso il progetto è attivo su tutte le classi della scuola primaria. Sono stati coinvolti 400 bambini e bambine e 17 classi, per un monte ore annuale di 510 di educazione fisica e 37 di alimentare.

L’adesione al progetto si inserisce nel contesto delle azioni avviate e sostenute dall’amministrazione comunale per incentivare, nei più giovani e nelle più giovani, lo stare all’aria aperta, il contatto con la natura, l’attività fisica, insomma, i “buoni” stili di vita. Le attività spaziano dal progetto Biblioteca, che porta alunni e alunne dell’istituto comprensivo a leggere, raccontare e vivere la natura dell’Oasi di Cronovilla, alla progettazione del nuovo parco della scuola con aule didattiche e spazi per lo sport e tanto altro nell’area verde, al “Progetto di continuità educativa 0/6 anni” incentrato su arte e natura e sull’outdoor education fino, appunto, al progetto Giocampus.

Un corretto stile di vita passa dal connubio di movimento e di sana alimentazione, e dalla continuità con cui vengono messi in atto. In virtù di questa convinzione ecco che, in ciascuna classe, sono entrati e hanno affiancato le docenti, per 30 ore all’anno, insegnanti professionisti di “ginnastica”, laureati in scienze motorie e diplomati Isef forniti dal Cus Parma, e, per tre ore all’anno, i “Maestri del gusto”, laureati in scienze gastronomiche della start up “MaDeGu”. Personale idoneo e qualificato che, nel caso specifico dei docenti di educazione fisica, supplisce a una vera carenza strutturale della scuola primaria italiana, che non ha maestri e maestre appositamente formati per questo insegnamento.

Le ore di attività motoria si svolgono in palestra, attenendosi alle indicazioni ministeriali nazionali per il curricolo, con particolare attenzione alla cura e alla competenza con cui vengono svolti gli esercizi, alla loro varietà e al divertimento nell’eseguirli. Queste pratiche allenano i bambini e le bambine alle basi dell’attività motoria e delle discipline sportive, aiutandoli in una eventuale scelta successiva delle discipline da praticare. I Maestri del gusto, invece, tengono le loro “lezioni” in aula, approcciando le tematiche dell’educazione alimentare con strumenti ad hoc: giochi, immagini, interazioni. E con schede didattiche che vengono lasciate alle famiglie, in modo da coinvolgere anche queste e trasferire loro le conoscenze nutrizionali appropriate.


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