Il Ministro Stefani in visita al centro socio-occupazionale - Comune di Traversetolo

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Il Ministro Stefani in visita al centro socio-occupazionale

Il Ministro Stefani in visita al centro socio-occupazionale

 
Il Ministro Stefani in visita al centro socio-occupazionale

Co-progettare e lavorare tutti insieme; creare collaborazioni e aprirsi alla città”. Sono queste le strategie, secondo la senatrice Erika Stefani, ministro per le Disabilità, su cui bisogna puntare per una vera inclusione. Lo ha detto in occasione della visita di oggi, lunedì 12 luglio, al centro socio-occupazionale per persone con disabilità “Con-tatto” di Traversetolo, al Lido Valtermina.

 

Stefani ha ringraziato il sindaco Simone Dall’Orto - a riceverla insieme all’assessore ai Servizi sociali Laura Mattioli - per l’invito in una “struttura di eccellenza” e si è congratulata con tutta l’amministrazione per il grande investimento fatto sul progetto. “Sembrerebbe una operazione normale. Ma in realtà non lo è. Portare all'interno della comunità un centro per persone con disabilità e creare una struttura in osmosi con la cittadinanza, con tutto quello che fa parte della nostra vita, non è per niente scontato. Più spesso si sceglie di realizzare strutture ad hoc, separate”.

Anziani e persone con disabilità sono un valore aggiunto, per noi, - ha spiegato il sindaco Dall’Orto, riferendosi anche al centro diurno che sorge accanto al centro socio occupazionale -, perciò abbiamo realizzato questa struttura nel cuore del paese, perché vogliamo che tutta la società avvolga e faccia sentire protette queste persone un po’ più fragili. Nella zona le aiuole sono curate dai ragazzi del centro in progetti legati al verde e c’è anche un progetto, definito nella sua parte esecutiva, per realizzare un parco giochi inclusivo adiacente a quello presente”.

Sulla necessità di includere le persone con disabilità si è soffermato anche il direttore di Azienda Pedemontana sociale Adriano Temporini, che ha sottolineato come la struttura, “dal 2018 in accreditamento locale, ha visto, negli ultimi anni, più che raddoppiare i percorsi attivi in un quadro complessivo di mantenimento dei medesimi costi, anche grazie alla selezione delle strutture partner. Oltre ai tirocini formativi e lavorativi, ora si sta pensando a percorsi ulteriori di autonomia e cohousing”.

 

Il ministro, dopo la visita al centro guidata da Michela Prada della associazione “Con-tatto” - che gestisce il centro con la cooperativa sociale Gruppo Scuola -, si è poi intrattenuta a parlare con Walter Antonini, presidente di Parma di Anmic – Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, con Guido Schianchi, presidente di Parma di UIC – Unione italiana ciechi, con Guido Dall’Asta, presidente di Parma di Ens – Ente nazionale sordomuti, ricordando al riguardo come si sia impegnata e abbia ottenuto di recente il riconoscimento della Lis, la lingua dei segni (presente l’interprete Gabriella Petrone), e ha ricevuto un dono da una delle ospiti del centro.

Erano presenti all’incontro, tra gli altri, il senatore Maurizio Campari, la senatrice Maria Saponara, Alessandro Garbasi, vice presidente della Provincia di Parma, Valerio Giannattasio, direttore del Distretto sud est per l’Ausl, Monica Nora, della U.O. Medicina riabilitativa per l’Azienda Ospedaliera, il tenente Andrea Pacchiarotti, vice comandante prov. le dei Carabinieri, il colonnello Fernando Capezzuto, comandante della Guardia di Finanza Parma, Alessandro Gallo, ceo della start up Arternative.

 

Il centro socio-occupazionale di Traversetolo, inaugurato nella nuova e più funzionale sede nel giugno del 2019, accoglie persone adulte con disabilità grave o disabili minorenni che abbiano terminato l’obbligo scolastico e formativo.

Ha una ricettività di 8 posti full time, che consentono la frequenza di 12 utenti (alcuni part time). Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì per 40 ore settimanali. Dal 2012, anno in cui è sorto, del Cso hanno usufruito 15 persone (tre di Felino, due di Montechiarugolo, dieci di Traversetolo).

Le attività che si realizzano sono quelle di raccolta, riciclo e riuso che l’associazione “ConTatto”, che opera in favore di persone con disabilità e gestisce la struttura con la cooperativa sociale Gruppo Scuola, svolge attraverso il proprio mercatino. Il laboratorio prevede attività manuali semplici, quali operazioni di pulizia, piccolo restauro di oggetti vari, che col tempo diventano più complesse (recupero materiali presso le abitazioni ecc). Si svolgono anche laboratori espressivi, psico-fisico-motori di riabilitazione, attività di cura dello spazio, esplorazioni del territorio.

L’accesso avviene tramite Servizio sociale dell’Azienda Pedemontana Sociale.

La struttura, così come l’adiacente centro diurno per anziani, è stata realizzata grazie anche a un contributo della Regione Emilia-Romagna e di Fondazione Cariparma.


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