Tre opere-gioiello dell'orafo Donini al museo Brozzi - Comune di Traversetolo

archivio notizie - Comune di Traversetolo

Tre opere-gioiello dell'orafo Donini al museo Brozzi

Tre opere-gioiello dell'orafo Donini al museo Brozzi

 
Tre opere-gioiello dell'orafo Donini al museo Brozzi

L’artigiano orafo bresciano Gianmaria Donini ha donato tre sue splendide opere-gioiello, tre pezzi unici, al museo Renato Brozzi: un tributo all’artista traversetolese, alla struttura museale a lui dedicata e al paese che gli diede i natali. A ricevere il dono, questa mattina, sabato 10 luglio, il sindaco Simone Dall’Orto e l’assessore alla Cultura Elisabetta Manconi.

Il primo "incontro" con il museo Renato Brozzi era avvenuto due anni fa, in occasione di una giornata dedicata allo scultore e incisore di Traversetolo e, in particolare, alla tecnica della fusione a cera persa, con cui Brozzi forgiò molte delle sue opere in bronzo. In quell'occasione Gianmaria Donini, artigiano orafo di Manerbio (Brescia) – che, tra l’altro, dal 2002 partecipa alla fiera internazionale di gioielleria nella città di Vicenza, esponendo anche a New York e Basilea - diede una dimostrazione dal vivo del particolare procedimento, eseguendo fusioni di piccole opere in diretta, mostrò gli attrezzi del mestiere e raccontò la storia delle tecniche orafe fin dall'antichità. Quella giornata è rimasta nel cuore a Donini: “Ho un ricordo bellissimo di come fui ricevuto e messo a mio agio, e questo aspetto mi toccò moltissimo. Da lì decisi di realizzare queste opere, per ricambiare la straordinaria accoglienza ricevuta dall’amministrazione comunale e anche come omaggio a Renato Brozzi. Le mie opere – prosegue con modestia - non eguagliano quelle dell’artista locale, ma questo museo è l’ambiente ideale in cui devono stare”. Gli fa eco l’assessore alla Cultura Elisabetta Manconi: “Con grandissima gioia e gratitudine riceviamo questo ‘regalo’, che si inserisce in un circolo di donazioni al museo che si sono concretizzate in questi anni. Le tre opere di oggi, di finezza ed eleganza estreme, sono particolarmente significative perché l’artigianato e l’oreficeria di Donini ci ricordano in modo stretto l’attività di artigiano e cesellatore di Renato Brozzi”. Un ringraziamento sincero all'artista da parte del sindaco Dall'Orto, "a nome di tutta la comunità di Traversetolo, che oggi si è arricchita di tre gioielli preziosi".

"Amore e metamorfosi", "Il principe e la sua pozza", "Medusa" sono i titoli delle opere.
La prima, con richiami all'art nouveau cara anche al Brozzi, nei due corpi, maschile e femminile, abbracciati, su un albero che nasce da un movimento magmatico e che poi si sviluppa in ramificazioni, simboleggia il fatto che qualsiasi cambiamento nasce dall'amore. La seconda, che raffigura una rana affacciata su uno stagno, richiama la visione che di questi animali aveva l'artigiano orafo da piccolo nel suo paese. La terza è la raffigurazione della Medusa, così come Renato Brozzi raffigurò la Gorgone.
Tutte e tre le opere sono state realizzate con la tecnica della scultura e successivi fusione a cera persa e assemblaggio e sono tre pezzi unici, realizzati con tecniche estremamente particolari.

 


Pubblicato il 
Aggiornato il