Mezzo milione di euro dal PNRR al museo Renato Brozzi - Comune di Traversetolo

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Mezzo milione di euro dal PNRR al museo Renato Brozzi

Mezzo milione di euro dal PNRR al museo Renato Brozzi

 
Mezzo milione di euro dal PNRR al museo Renato Brozzi

Mezzo milione di euro dal PNRR al museo Renato Brozzi per un progetto su accessibilità e innovazione

 

Circa mezzo milione di euro, per l'esattezza 497mila e 150 euro. A tanto ammonta il finanziamento che il museo Renato Brozzi ha ottenuto nell'ambito del PNRR - NextGenerationEU dal ministero della Cultura su stanziamento dell'Unione europea. Il Comune di Traversetolo ha partecipato con un progetto a un bando che puntava, da un lato, a digitalizzazione, innovazione, competitività e, dall'altro, alla rimozione delle barriere fisiche e cognitive in musei, biblioteche e archivi per consentire più ampi accesso e partecipazione alla cultura.

“Siamo molto orgogliosi di questo risultato davvero straordinario - commenta con grande soddisfazione il vicesindaco con delega alla Cultura Elisabetta Manconi -, che premia il lavoro costante e determinato svolto in questi anni e portato avanti per valorizzare il nostro museo e il nostro territorio. Un lavoro in cui abbiamo creduto nonostante le difficoltà e i frutti sono arrivati. Ci rende ancora più felici il fatto che l’esito ottenuto dà riconoscimento a un valore per noi molto importante e perseguito con costanza, e cioè rendere la cultura e la bellezza un diritto di tutti. E il diritto alla cultura crediamo si possa attuare soltanto se si raggiunge la piena accessibilità, attraverso strumenti e tecnologie che creino le condizioni per la fruizione e il godimento del patrimonio artistico del nostro territorio. Questa accessibilità può prendere forma attraverso non solo l’abbattimento di barriere fisiche, ma anche di barriere meno percettibili, come quelle sensoriali e cognitive".

Il progetto amplierà, infatti, l'accessibilità del museo per utenti con disabilità visive, uditive, motorie e con difficoltà di attenzione, ma favorirà, al contempo, tutti i visitatori e le visitatrici. L'obiettivo è offrire un'esperienza completa e soddisfacente in termini di accessibilità, percorribilità, realizzazione di percorsi esperienziali per diverse esigenze di utenti, non solo persone con disabilità ma anche anziani o piccoli visitatori, grazie alla formazione degli operatori e delle operatrici preposti.

La creazione di percorsi personalizzati, la formazione del personale, l’uso di tecnologie che consentano di superare le limitazioni della lettura o dell’ascolto della lingua, il potenziamento della comunicazione anche attraverso l’utilizzo di immagini sono solo alcuni degli aspetti che si potranno realizzare grazie al finanziamento e che renderanno la visita al museo, e alla Corte Agresti dove è inserito insieme alla biblioteca comunale, un’esperienza proprio per tutti, facendo di questi spazi dei luoghi ancora più belli, dove stare bene, provare emozioni e imparare cose nuove.

I nuovi allestimenti permetteranno, poi, di intensificare all’interno del museo il lavoro con le scuole, in particolare attivando dei laboratori che consentano, attraverso l’esperienza estetica, di sperimentare e apprendere l’arte, che ha sempre un valore etico e formativo.

Infine, sempre al fine di migliorare l’accessibilità, saranno possibili interventi strutturali, architettonici e di sicurezza e la sistemazione di alcune parti che necessitano di manutenzione.

L'utilizzo di tecnologie digitali per molti servizi proposti, tra l'altro, consentirà di espanderli in futuro e, per loro natura pulita e durevole, di ridurre il consumo di energia, i costi manutentivi, di favorire l'utilizzo di materiali ecocompatibili e riciclabili e la minore produzione di rifiuti.

Tra le tante azioni previste ci sono il potenziamento del sito web, in cui saranno aggiunte funzionalità, per facilitare l'accesso a ipovedenti, ipoudenti e persone con difficoltà di attenzione, e una sezione di tour virtuale, per persone con limitata mobilità. Una nuova funzione di chat-bot permetterà uno scambio di opinioni tra utenti e museo. Ci sarà un nuovo punto informativo da remoto, l'accessibilità dall'esterno verrà ulteriormente semplificata, percorsi tattilo-plantari miglioreranno l'accesso al ricevimento e tutto il mobilio, in materiale ecocompatibile e riciclabile, sarà di altezza adeguata a utenti in sedia a rotelle, ma anche di limitata altezza e bambini/e. Le opere riprodotte con stampa 3D/calco in materiali riciclabili consentiranno l'esplorazione tattile a utenti ipovedenti e bambini/e.

La stima è che gli interventi, promossi con la collaborazione e il coinvolgimento di scuole, associazioni del territorio, categorie dei disabili, possano portare a un sensibile ampliamento del flusso di visitatori, fino a + 30%, e +70% di utenti con disabilità sensoriale e motoria, grazie alla maggiore fruibilità del museo per nuovi utenti.

Gli interventi iniziano a gennaio 2023 per terminare il 30 giugno 2025, suddivisi nei tre anni in cui si dipana il progetto.

 


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